Indennità
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Le indennità si compongono delle spese di avvio del procedimento e delle spese di mediazione.

1) Spese di avvio del procedimento: Euro 40+IVA 22% per liti di valore fino ad euro 250.000 per ciascuna parte per lo svolgimento del primo incontro di mediazione, mentre per liti superiori ad euro 250.000 euro 80 +Iva 22% oltre alle spese vive sostenute dall'Organismo pari ad euro 10,00 per ciascuna parte convenuta.
Gli importi di cui sopra sono dovuti anche in caso di mancato accordo.
Nell’ipotesi in cui la domanda sia congiunta, le spese di avvio al procedimento sono dimezzate e sono dovute per l’importo pari a  € 20,00 (+ IVA ) a carico di ogni parte
2) Spese di mediazione: sono dovute solo quando in sede di  primo incontro di mediazione le parti manifestino la volontà davanti al mediatore designato di tentare una conciliazione della controversia. Le stesse parti dovranno corrispondere gli importi indicati nella tabella sottoelencata, aumentati delle eventuali maggiorazioni previste:

Tariffario delle indennità spettanti agli organismi di mediazione a norma del D.Lgs. 4 marzo 2010, n. 28 recante l'attuazione dell'articolo 60 della legge 18 giugno 2009, n.69, in materia di mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali, e D.M. 180 del 18 ottobre 2010.

Per le  materie di cui all'articolo 5, comma 1 bis, del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28 così come modificato dalla legge 98/2013, gli importi della tabella sottostante sono già ridotti di un terzo per i primi sei scaglioni, e della metà per i restanti, agli stessi deve solo essere aggiunta l'Iva di legge.

Si ricorda che grazie agli incentivi fiscali introdotti dal d.lgs 28/2010 le mediazioni il cui valore raggiunge un massimo di € 50.000 risultano del tutto gratuite. In caso di esito positivo della controversia, infatti, l'utente avrà diritto a un credito di imposta per un massimo di € 500, in caso di esito negativo il credito di imposta sarà pari alla metà.

Valore della lite
Spesa (per ciascuna parte)
fino a 1.000 €
43,00 €
da 1.001 a 5.000 €
86,00 €
da 5.001 a 10.000 €
160,00 €
da 10.001 a 25.000 €
240,00 €
da 25.001 a 50.000 €
400,00 €
da 50.001 a 250.000 €
666,00 €
da 250.001 a 500.000 €
1.000,00 €
da 500.001 a 2.500.000 €
1.900,00 €
da 2.500.001 a 5.000.000 €
2.600,00 €
oltre 5.000.000 €
4.600,00 €

Il pagamento delle indennità dovrà essere effettuato tramite bonifico bancario sul conto corrente di Maxxi Adr:

Banca Unicredit Agenzia Livorno 4: IBAN IT 75 I 02008 13919 000101517294

Per le spese di avvio, a valere sull'indennità complessiva, è dovuto da ciascuna parte un importo di euro 40,00 oltre Iva  per ciascuna parte, oltre alle spese vive sostenute dall'Organismo pari ad euro 10,00 per ciascuna parte convenuta. I suddetti importi dovranno essere versati da parte istante al deposito della domanda di mediazione e da parte chiamata alla mediazione al momento della sua adesione al procedimento.
L'importo massimo delle spese di mediazione per ciascun scaglione di riferimento, come determinato a norma della tabella A di cui al D.M. 180/2010:

a)può essere aumentato in misura non superiore a un quinto tenuto conto della particolare importanza, complessità o difficoltà dell'affare (solo per le mediazioni volontarie);
b)deve essere aumentato in misura non superiore a un quarto in caso di successo della mediazione (indipendentemente che la mediazione sia volontaria o obbligatoria);
c)deve essere aumentato di un quinto nel caso di formulazione della proposta (solo per le mediazioni volontarie);
d)nelle materie di cui all'articolo 5, comma 1, del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28 ed anche per le mediazioni volontarie deve essere ridotto di un terzo per i primi sei scaglioni, e della metà per i restanti; 
Qualora il valore risulti indeterminato, indeterminabile o vi sia una notevole divergenza tra le parti sulla stima, l'organismo decide il valore di riferimento, sino al limite di euro 250.000, e lo comunica alle parti anche verbalmente.
In ogni caso, se all'esito del procedimento di mediazione il valore risulta diverso, l'importo dell'indennità e' soggetto ad integrazione in base al valore dello scaglione di riferimento.Nessun rimborso è previsto in caso di errore di valutazione del valore della controversia. Le spese di avvio sono corrisposte prima dell'inizio del primo incontro di mediazione. Anche alla luce del regolamento di procedura le indennità dovranno essere corrisposte per intero prima del rilascio del verbale di accordo. In ogni caso, nelle ipotesi di cui all'articolo 5, comma 1, del decreto legislativo, l'organismo e il mediatore non possono rifiutarsi di svolgere la mediazione;
Gli importi minimi delle indennità per ciascun scaglione di riferimento, come determinati a norma della tabella allegata, sono derogabili.
Gli importi dovuti per il singolo scaglione non si sommano in nessun caso tra loro.
Il valore della lite è indicato nella domanda di mediazione a norma del codice di procedura civile.
Le spese di mediazione comprendono anche l'onorario del mediatore per l'intero procedimento di mediazione, indipendentemente dal numero di incontri svolti. Esse rimangono fisse anche nel caso di mutamento del mediatore nel corso del procedimento ovvero di nomina di un collegio di mediatori, di nomina di uno o più mediatori ausiliari, ovvero di nomina di un diverso mediatore per la formulazione della proposta ai sensi dell'articolo 11 del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28
Le spese di mediazione indicate sono dovute in solido da ciascuna parte che ha aderito al procedimento.
Ai fini della corresponsione dell'indennità, quando più soggetti rappresentano un unico centro d'interessi si considerano come un'unica parte.